I 5 mali fatali
Insieme ai 14 punti per il Management, linee guida da seguire per assicurarsi di gestire un'azienda di successo, Deming ha anche formulato 5 mali fatali da evitare [1]:
1. Mancanza di costanza negli obiettivi per pianificare prodotti e servizi che troveranno un mercato e terranno l'azienda in affari, fornendo lavoro.
2. Enfasi su profitti nel breve termine: il pensiero a breve termine (esattamente l'opposto della costanza nell'obiettivo di rimanere in affari), alimentato dalla paura di acquisizioni non amichevoli, e dalla spinta da banchieri e azionisti per ottenere dividendi.
Metti a paragone l'obiettivo dei manager occidentali con quello dei manager in Giappone: per i primi, il loro scopo principale è fare soldi; per i secondi, è creare una compagnia che sia la prima al mondo ad offrire uno specifico prodotto o servizio - una volta diventata la migliore, i profitti seguiranno. [2]
3. Valutazioni di performance, merito, o revisioni annuali.
Le valutazioni della performance premiano chi si adatta meglio al sistema, non chi cerca di migliorarlo. I sistemi di valutazione delle performance contribuiscono alla variabilità del sistema. [3]
4. Mobilità nel lavoro; saltare da un impiego all'altro.
Perché la maggior parte delle persone saltano da un lavoro all'altro, da un'azienda alla prossima? Perché sono infelici nella loro posizione. Quando le persone non riescono a provare orgoglio per il proprio lavoro, rimangono a casa (assenteismo), continuano a presentarsi in ufficio ma senza contribuire al lavoro ("quiet quitting", o dimissioni silenziose) oppure cercano impiego altrove. Tutto questo è la conseguenza diretta di scarso management e supervisione. [4]
5. Gestione aziendale che utilizza solo figure visibili, con poca o nessuna considerazione per le figure che sono sconosciute o inconoscibili.
Deming afferma che "Colui che gestisce la sua azienda basandosi solamente su cifre visibili con il passare del tempo non avrà né azienda, né cifre." [5] Ovviamente le cifre visibili sono importanti; ma ancora più importante è riconoscere che alcune cifre fondamentali sono imperscrutabili e che ciononostante un buon manager deve tenerne conto.
[1] DEMING, W. Edwards, 2000. Out of the Crisis. The MIT Press, pp.83-84
[2] DEMING, 2000, p.85
[3] DEMING, 2000, pp.87-88
[4] DEMING, 2000, p.103
[5] DEMING, 2000, p.104